La società a responsabilità limitata resta la forma giuridica più diffusa per chi avvia un'attività in Italia con responsabilità patrimoniale limitata al capitale sociale. La costituzione richiede sempre un atto pubblico notarile, ma il percorso si è progressivamente semplificato negli ultimi anni, in particolare con l'introduzione della SRL semplificata e delle piattaforme di costituzione online. Contenuto informativo: la scelta della forma più adatta e la redazione dello statuto richiedono sempre un notaio e, per le situazioni più complesse, un commercialista.
Capire le differenze tra SRL ordinaria e semplificata, e cosa cambia davvero nei costi e nei tempi, evita scelte affrettate che poi risultano poco adatte alle esigenze reali dell'impresa.
SRL ordinaria: capitale minimo e versamenti
La SRL ordinaria richiede formalmente un capitale minimo di 1 euro, ma con una regola particolare: se il capitale è inferiore a 10.000 euro, deve essere versato per intero in denaro al momento della costituzione, e almeno un quinto degli utili netti annuali va destinato a riserva legale fino a raggiungere, insieme al capitale, l'importo di 10.000 euro. Con un capitale pari o superiore a 10.000 euro, basta versare il 25% in contanti al momento della costituzione, mentre il resto può essere versato successivamente secondo i termini previsti dallo statuto.
Questa distinzione spinge molte aziende che vogliono presentarsi con maggiore solidità patrimoniale (verso banche, fornitori, clienti istituzionali) a optare direttamente per i 10.000 euro, anche se la legge consentirebbe formalmente di partire con cifre molto più basse.
La SRL semplificata: modello standard, costi più bassi
La SRL semplificata (SRLS) utilizza un modello standard di statuto fissato per legge, che non può essere personalizzato: questo limita la flessibilità ma riduce sensibilmente i costi, perché l'atto costitutivo non prevede l'onorario notarile, restando dovuti solo l'imposta di bollo e i diritti di segreteria per l'iscrizione al registro delle imprese. È la scelta più adatta per chi ha esigenze societarie semplici, mentre chi prevede patti tra socî complessi, categorie di quote diverse, o clausole di governance specifiche dovrebbe orientarsi verso la SRL ordinaria, dove lo statuto è liberamente personalizzabile.
La costituzione online della SRL semplificata
Per la SRL semplificata esiste una piattaforma notarile nazionale che consente di sottoscrivere l'atto costitutivo tramite firma digitale qualificata, senza necessità di presenza fisica davanti al notaio. Questo riduce significativamente i tempi della costituzione, spesso completabile in pochi giorni, ed elimina i costi di trasferta per i soci che non risiedono nella stessa città del notaio.
I documenti per l'iscrizione al registro delle imprese
L'iscrizione richiede l'atto costitutivo e lo statuto redatti dal notaio, la dichiarazione di conformità ai requisiti normativi per l'attività scelta (codice ATECO), il codice fiscale di tutti i soci e degli amministratori, e la prova del versamento del capitale sociale su un conto corrente bancario dedicato, aperto a nome della società in formazione. Il notaio, una volta sottoscritto l'atto, si occupa direttamente del deposito presso il registro delle imprese della Camera di Commercio competente, completando l'iscrizione tipicamente entro pochi giorni lavorativi.
Domande frequenti
- Qual è il capitale minimo per costituire una SRL?
La SRL ordinaria richiede formalmente 1 euro, ma se inferiore a 10.000 euro va versato per intero, con destinazione obbligatoria di parte degli utili a riserva legale. Sopra i 10.000 euro basta versare il 25% in contanti.
- Cos'è la SRL semplificata e in cosa differisce?
Usa un modello standard di statuto non personalizzabile, senza onorario notarile per l'atto costitutivo. È pensata per chi ha esigenze societarie semplici e non vuole personalizzare lo statuto.
- Si può costituire una SRL completamente online?
Sì, per la SRL semplificata esiste una piattaforma notarile nazionale per la sottoscrizione con firma digitale, senza presenza fisica, riducendo tempi e costi rispetto alla procedura tradizionale.
- Quali documenti servono per l'iscrizione al registro delle imprese?
Atto costitutivo, statuto, dichiarazione di conformità, codice fiscale dei soci e la prova del versamento del capitale su un conto dedicato. Il notaio gestisce direttamente il deposito al registro delle imprese.